
Con l’era digitale spunta un nuovo tema: il testamento online e il “testamento digitale”, ossia la gestione dei propri account e beni virtuali dopo la morte.
- Cos’è il testamento digitale
È un documento valido per ereditare o disattivare account social, email, siti e criptovalute. Serve a nominare un fiduciario digitale e a spiegare volontà sui dati online. - Regole attuali
In Italia non ha piena autonomia legale, ma è sempre possibile allegarlo al testamento tradizionale con indicazioni precise sugli account e password da gestire. - Motivazioni
Protezione della privacy post-mortem, sicurezza degli asset digitali e semplificazione per gli eredi. - Come redigerlo
- Lista completa degli account e le credenziali;
- Nomina di un fiduciario;
- Esplicita autorizzazione per cancellazione o trasferimento;
- Allegazione al testamento notarile tradizionale;
- Conservazione sicura (es. cassaforte digitale con crittografia).
Sfide e limiti
È necessaria coerenza con nuove normative sulla privacy e una manutenzione regolare (password scadute, account non più in uso). Serve inoltre controllo sul mix tra patrimonio reale e digitale.